DUIT | Mondo di Giulia: sensorialità a scuola
Il "Mondo di Giulia" è un ambiente multisensoriale pensato per una didattica integrata ed inclusiva, dove il bambino impari attraverso l’esperienza sensoriale. Soprattutto nei bambini, l’esplorazione dei sensi è fondamentale, sia come canale di apprendimento, che come canale di comunicazione alternativo, favorendo lo sviluppo delle reazioni con gli altri. Lo spazio è quindi rivolto a tutti i bambini dell’istituto scolastico, attraverso un sistema flessibile di stimolazione sensoriale che permette di personalizzare l’ambiente sulla base delle preferenze e delle esigenze del singolo bambino, con particolare attenzione alle condizioni di fragilità. Gli ambienti multisensoriali nascono,  per persone con disabilità cognitiva, ma possono essere rivolti a tante altre soluzioni di benessere al fine di migliorare la qualità di vita di ognuno di noi. In questo caso dovrebbero favorire lo stato di calma, l’attenzione e la concentrazione e quindi, più in generale, la qualità dell’apprendimento, oltre alla comunicazione, la socializzazione e l’integrazione con gli altri. I primi interventi sono stati indirrizzati prima di tutto verso la risistemazione generale dello spazio, per garantire i requisiti di comfort e sicurezza per il bambino: la verniciatura delle pareti e del soffitto di colorazione bianca, per rendere tutte le superfici neutre ed uniformi e, allo stesso tempo, renderle trasformabili sulla base delle diverse gradazioni di colore ed intensità della luce; il rivestimento del pavimento attraverso un pvc, ignifugo e sanificabile, sempre di colore bianco; la rettificazione della parete per la videoproiezione con controparete in cartongesso; la schermatura delle ampie finestre attraverso un tessuto oscurante (ignifugo), comunque apribile in caso di necessità di luce diurna o ricambio d’aria nella stanza. Il "mondo di Giulia" si sviluppa poi in diverse isole sensoriali, come in un viaggio attraverso i sensi, dove lasciare spazio a molteplici stimolazioni integrate, mentre al centro uno spazio libero può essere usato in modo flessibile per diverse attività dell’intera classe.  La prima isola sensoriale - Interactive castle - si rivolge sia al relax che all’interazione attraverso il movimento, la sperimentazione sensoriale e la psicomotricità. Mira infatti a stimolare non solo i 5 sensi classici, ma anche propriocezione e vestibolare, per potenziare l’apprendimento del bambino attraverso l’ambiente. Una parete interattiva suddivide visivamente lo spazio, dove poter giocare con le superfici, a livello propriocettivo, visivo, vestibolare, olfattivo, uditivo e tattile. Due aperture circolari all’interno della parete danno accesso ad un piccolo tunnel sensoriale, dove entrare in penombra e potenziare tutti sensi oltre alla vista, giocando direttamente attraverso lo spazio. Una pedana vibrante dà la possibilità, invece, di sdraiarsi e rilassarsi godendo della musica non solo a livello uditivo, ma anche tattile, e guardare il soffitto morbido retroilluminato con diversi giochi di luce coordinati a musica e video. Da questa superficie si può salire sulla parte superiore del tunnel, rivestita da materassini morbidi, su cui adagiarsi per guardare la proiezione video sulla parete opposta, o lanciarsi su un cuscinone morbido ed avvolgente, altro punto di relax e interazione sensoriale. La seconda isola sensoriale - Tiny house - è caratterizzata invece da una struttura dalla forma archetipo della “casa”, elemento familiare e riconoscibile per il bambino, anche nell’ottica del gioco simbolico. All’interno e intorno alle diverse pareti avvengono differenti sollecitazioni sensoriali: una parete traslucida permette di giocare con il “teatro delle ombre”, facendo interagire tra di loro i bambini e favorendo la comunicazione; allo stesso modo delle aperture lasciano libera relazione tra gli spazi interni ed esterni alla “casa”; un sistema di luci RGBW permette di personalizzare i colori e le intensità con giochi di luce e riflessi su tetto e pareti; un sistema di aromi a parete permette di interagire con sollecitazioni olfattive.  La terza isola sensoriale - Swinging nest - è invece completamente dedicata al relax, attraverso dondoli appesi al soffitto in cui avvolgersi e immergersi nello scenario proiettato a parete, in bagni di luce e musica provenienti dal cielo variopinto. La luce, la musica e i video possono essere regolati attraverso un sistema domotico del controllo ambientale, che dà la possibilità di personalizzare interamente lo spazio con diversi scenari sulla base del singolo bambino o dei percorsi didattici integrati.
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2009
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Mondo di Giulia: sensorialità a scuola

Scuola Don Milani, Caserta

Category
Scuole
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About This Project

Il “Mondo di Giulia” è un ambiente multisensoriale pensato per una didattica integrata ed inclusiva, dove il bambino impari attraverso l’esperienza sensoriale.

Soprattutto nei bambini, l’esplorazione dei sensi è fondamentale, sia come canale di apprendimento, che come canale di comunicazione alternativo, favorendo lo sviluppo delle reazioni con gli altri. Lo spazio è quindi rivolto a tutti i bambini dell’istituto scolastico, attraverso un sistema flessibile di stimolazione sensoriale che permette di personalizzare l’ambiente sulla base delle preferenze e delle esigenze del singolo bambino, con particolare attenzione alle condizioni di fragilità.

Gli ambienti multisensoriali nascono,  per persone con disabilità cognitiva, ma possono essere rivolti a tante altre soluzioni di benessere al fine di migliorare la qualità di vita di ognuno di noi. In questo caso dovrebbero favorire lo stato di calma, l’attenzione e la concentrazione e quindi, più in generale, la qualità dell’apprendimento, oltre alla comunicazione, la socializzazione e l’integrazione con gli altri.

I primi interventi sono stati indirrizzati prima di tutto verso la risistemazione generale dello spazio, per garantire i requisiti di comfort e sicurezza per il bambino: la verniciatura delle pareti e del soffitto di colorazione bianca, per rendere tutte le superfici neutre ed uniformi e, allo stesso tempo, renderle trasformabili sulla base delle diverse gradazioni di colore ed intensità della luce; il rivestimento del pavimento attraverso un pvc, ignifugo e sanificabile, sempre di colore bianco; la rettificazione della parete per la videoproiezione con controparete in cartongesso; la schermatura delle ampie finestre attraverso un tessuto oscurante (ignifugo), comunque apribile in caso di necessità di luce diurna o ricambio d’aria nella stanza.

Il “mondo di Giulia” si sviluppa poi in diverse isole sensoriali, come in un viaggio attraverso i sensi, dove lasciare spazio a molteplici stimolazioni integrate, mentre al centro uno spazio libero può essere usato in modo flessibile per diverse attività dell’intera classe.

La prima isola sensoriale – Interactive castle – si rivolge sia al relax che all’interazione attraverso il movimento, la sperimentazione sensoriale e la psicomotricità. Mira infatti a stimolare non solo i 5 sensi classici, ma anche propriocezione e vestibolare, per potenziare l’apprendimento del bambino attraverso l’ambiente. Una parete interattiva suddivide visivamente lo spazio, dove poter giocare con le superfici, a livello propriocettivo, visivo, vestibolare, olfattivo, uditivo e tattile. Due aperture circolari all’interno della parete danno accesso ad un piccolo tunnel sensoriale, dove entrare in penombra e potenziare tutti sensi oltre alla vista, giocando direttamente attraverso lo spazio. Una pedana vibrante dà la possibilità, invece, di sdraiarsi e rilassarsi godendo della musica non solo a livello uditivo, ma anche tattile, e guardare il soffitto morbido retroilluminato con diversi giochi di luce coordinati a musica e video. Da questa superficie si può salire sulla parte superiore del tunnel, rivestita da materassini morbidi, su cui adagiarsi per guardare la proiezione video sulla parete opposta, o lanciarsi su un cuscinone morbido ed avvolgente, altro punto di relax e interazione sensoriale.

La seconda isola sensoriale – Tiny house – è caratterizzata invece da una struttura dalla forma archetipo della “casa”, elemento familiare e riconoscibile per il bambino, anche nell’ottica del gioco simbolico. All’interno e intorno alle diverse pareti avvengono differenti sollecitazioni sensoriali: una parete traslucida permette di giocare con il “teatro delle ombre”, facendo interagire tra di loro i bambini e favorendo la comunicazione; allo stesso modo delle aperture lasciano libera relazione tra gli spazi interni ed esterni alla “casa”; un sistema di luci RGBW permette di personalizzare i colori e le intensità con giochi di luce e riflessi su tetto e pareti; un sistema di aromi a parete permette di interagire con sollecitazioni olfattive.

La terza isola sensoriale – Swinging nest – è invece completamente dedicata al relax, attraverso dondoli appesi al soffitto in cui avvolgersi e immergersi nello scenario proiettato a parete, in bagni di luce e musica provenienti dal cielo variopinto.

La luce, la musica e i video possono essere regolati attraverso un sistema domotico del controllo ambientale, che dà la possibilità di personalizzare interamente lo spazio con diversi scenari sulla base del singolo bambino o dei percorsi didattici integrati.